{"id":6893,"date":"2015-07-08T23:00:01","date_gmt":"2015-07-08T21:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/retezero.it\/index.php\/2015\/07\/08\/cinzia-leone-in-disorient-express\/"},"modified":"2021-04-11T17:50:19","modified_gmt":"2021-04-11T15:50:19","slug":"cinzia-leone-in-disorient-express","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/2015\/07\/08\/cinzia-leone-in-disorient-express\/","title":{"rendered":"CINZIA LEONE IN &#8216;DISORIENT EXPRESS&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/TvYOZeDwf38?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<blockquote>\n<div>Cinzia Leone al Teatro Ghione e alle Terrazze dell\u2019EUR in \u2018Disorient Express\u2019<\/div>\n<div><\/div>\n<div>A distanza di alcuni mesi dall\u2019ultima replica del marzo scorso al Ghione di Roma, Cinzia Leone porta in scena dal 2 al 4 luglio 2015 al Palazzo dei Congressi dell\u2019EUR nell\u2019ambito della rassegna \u2018La Terrazza delle Arti\u2019 il suo ultimo spettacolo \u2018Disorient Express\u2019. Scritto dalla stessa attrice e da Fabio Mureddu che \u00e8 \u2018il disturbatore\u2019 di Cinzia in scena e firma la regia con Emilia Ricasoli, \u00e8 la cronaca del delirio di informazioni di ogni genere a cui milioni di persone nel mondo si sottopongono pi\u00f9 o meno ignari. E\u2019 il prodotto di strumenti sempre pi\u00f9 sofisticati che la giungla dei networks mette a disposizione e che per la variet\u00e0 abnorme delle fonti e degli opinionisti in campo, inducono inevitabilmente a conclusioni contrastanti e contradditorie sui medesimi temi. Il risultato \u00e8 sorprendente ed \u00e8 lo stravolgimento della notizia e il disorientamento globale. \u2018Disorient Express\u2019 \u00e8 un concentrato di situazioni grottesche che percorrono l\u2019ordinario quotidiano della specie uomo dei nostri giorni, tutto frenesia e realt\u00e0 virtuale, una giostra di apparenza e spettacolo, una pletora mediatica di informazioni a gogo fuori controllo, la fruibilit\u00e0 della notizia ad ogni costo. Un virus subdolo dai risvolti tragicomici rassicura e nutre un bislacco bisogno di conoscenza, si appropria delle menti e ruba l\u2019intimit\u00e0 pi\u00f9 recondita complicando una vita in affanno gi\u00e0 perversamente ostile. Impreparati ad un cambiamento epocale, rischiamo di venire travolti da una girandola crossmediale incantatrice che inebetisce e disorienta. Non riusciamo n\u00e9 dobbiamo fare a meno di un fenomeno irradiante che quando sembra che faciliti la routine pu\u00f2 rendere ciberneticamente dipendente allorch\u00e9, pur assecondandone legittimamente il principio, non ne denunciamo gli eccessi. Cinzia non ha faticato molto per trovare l\u2019ispirazione, avviata da un bombardamento dei sensi inesauribile; da un condizionamento materno di \u2018Mamma, sei sempre nei miei pensieri, spostati!\u2019 di alcune stagioni fa, rilancia sul tema con un altro genere di condizionamento pi\u00f9 trasversale ma altrettanto totalizzante e dagli scenari pi\u00f9 inesplorati e meno scontati. Tanti e complessi gli argomenti e gli spunti che la difficolt\u00e0 \u00e8 stata forse infondervi un\u2019anima, trasferirli nel testo e farli interagire tutti insieme. E\u2019 un treno di cui \u00e8 sconosciuta la destinazione e su cui salgono viaggiatori a vario titolo senza distinzione di classe perch\u00e9 la democrazia effettiva, partecipata e quella virtuale in questo caso coincidono. Il rischio \u00e8 un mondo artificiale, una dimensione immanente da gigantesco effetto Matrix. Ma l\u2019opportunit\u00e0 va intrapresa con coraggio e convinzione, sostiene Cinzia al termine della sua avventurosa performance. Quando c\u2019\u00e8, la fregatura dobbiamo essere in grado di scoprirla perch\u00e9 lo strumento va collaudato, come la nostra educazione graduale ad un cambiamento repentino. Il TG disorientativo fatto di notizie e smentite \u00e8 in realt\u00e0 un caleidoscopio delle infinite chiavi di lettura che si affastellano per ogni fatto di cronaca. Poniamo domande e per ognuna troviamo risposte differenti. Ogni organo di stampa, dalla televisione alla rete, elabora a piacimento la notizia che viene regolarmente stravolta dalla stessa o da altre fonti con puntuali sconfessioni o ritocchi dell\u2019ultim\u2019ora. In questo clima riuscire ad elaborare opinioni che abbiano un minimo di solidit\u00e0 senza affidarci in tempo di crisi alle promesse sproloquianti di un imbonitore come Roberto Carlino, nello show bersaglio sacrificale di sketch e slides, \u00e8 missione quasi impossibile ma esaltante e non si torna indietro. Lo spettacolo \u00e8 ben confezionato e Cinzia racconta con leggerezza e grinta inarrestabile vicende di ordinaria follia; la forza dell\u2019ironia di cui \u00e8 naturalmente dotata fa considerare con meno traumi le limitazioni grottesche che comportamenti ed esposizioni abituali insinuano nella nostra psiche. Fabio Mureddu \u00e8 l\u2019anchorman nevrotico del programma televisivo, passa notizie spudorato sempre connesso che smentisce se stesso e spazza via l\u2019informazione appena sfornata con la velocit\u00e0 del vento. Uno zapping virtuale che modifica continuamente lo spettacolo ed \u00e8 intuizione efficace degli autori perch\u00e9 confonde e attrae nel tourbillon lo spettatore proteso in un tempo fatuo a cui gli aggiornamenti in tempo reale non risparmiano per questo un decesso repentino. Fra una notizia e la sua smentita viene preso di mira il traffico caotico della capitale nella morsa di voragini e parcheggi selvaggi, l\u2019ultima trovata dell\u2019idiozia urbana, la sharing car, con il rimbalzo della nonna dimenticata e condivisa. E poi il rito di esorcismo contro una tv piena di trasmissioni di cucina e ugole d\u2019oro. L\u2019apologia del silenzio che ristora e rasserena. La molecola impazzita che secondo alcuni giornalisti esperti di scienza medica, sarebbe la causa di ogni nostra pulsione. Lo scoop tardivo del \u2018guastatore\u2019 Fabio Mureddu che elabora il finale di vicende, una sacra e una profana, gi\u00e0 consegnate alla storia alcuni secoli fa, \u00e8 una metafora calzante dell\u2019estrema confusione in cui versa chi anticipa il futuro immemore del passato remoto. Incidenti di percorso, sostiene Cinzia, non impediranno infine la realizzazione del pi\u00f9 grande sogno dell\u2019umanit\u00e0, la democrazia, un diritto di parlare e ascoltare esteso a tutti con Internet senza preclusioni, un miracolo reso possibile dalla tecnologia fredda e impersonale che ha reso giustizia all\u2019uguaglianza. Il dado \u00e8 tratto. Ci vorr\u00e0 tempo e servir\u00e0 grande capacit\u00e0 intellettiva, spirito di adattamento e il coraggio di un lungo viaggio verso l\u2019ignoto offerto a sette miliardi di persone saliti su un treno che corre inarrestabile senza freni e senza binari, ancora inconsapevole, verso la democrazia compiuta.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Le musiche sono di Marco Schiavoni, le scenografie di Adriano Betti, i costumi sono \u00a0\u00a0curati da Francesca Mescolini, la consulenza artistica \u00e8 di Giuliano Perrone.<\/div>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinzia Leone al Teatro Ghione e alle Terrazze dell\u2019EUR in \u2018Disorient Express\u2019 A distanza di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6894,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[227],"tags":[],"class_list":["post-6893","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-e-spettacolo","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6893"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6893\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6897,"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6893\/revisions\/6897"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.retezero.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}