SCLEROSI MULTIPLA, PRESENTATO A RIETI IL PROTOCOLLO SEVEN TO STAND

719 giorni fa

Articolo E.F. -  Rieti, 2 Dicembre 2015                                                                                                                                                                                                               Nuovo protocollo di cura su cui ora pende addirittura la richiesta di un brevetto mondiale.  Il mondo della scienza focalizzato sulla sclerosi multipla si ritrova a Rieti per tracciare il bilancio di un intenso anno di studi e di innovative ricerche. E per i pazienti affetti da questa malattia, cosiddetta autoimmune e degenerativa senza possibilità di cura o vie di uscita, si apre un nuovo orizzonte di speranze. La sala conferenze dell’hotel Serena di Rieti è stata il  gremito palcoscenico della presentazione ad un anno  dall’applicazione del protocollo “Seven to stand”, mirato al miglioramento della qualità di vita dei pazienti affetti da sclerosi multipla. Uno studio avviato dal dottor Pierluigi Proietti e dal suo staff che ha individuato in un preparato galenico, formulato e ideato da Fabrizio De Silvestri,  nota conoscenza reatina per la sua precedente attività di avvocato penalista, un composto realizzato da un mix di farmaci ad alta tollerabilità che non hanno rilevato alcun effetto collaterale. Da qui il successo e la richiesta di un brevetto mondiale che potrebbe essere soltanto il punto di inizio di una nuova strada nell’approccio e nella gestione di pazienti affetti da sclerosi multipla. L’innovazione consiste - per citare quanto affermato da una dottoressa americana – nell’aver dimostrato come non fossero necessari né immunomodulanti né tanto meno immunosoppressori, considerando il sistema nervoso come sovrastimolato in direzione errata a causa della presenza di fattori virali.  Uno studio complesso e articolato avviato nella sede ternana dell’università popolare “Homo e natura” il cui cardine fondativo è imperniato su attività formative nel campo delle tecniche mediche complementari, naturopatiche e umanistiche con il fine di promuovere i vari aspetti e metodi favorendo il miglioramento delle condizioni di vita generali dell’essere umano. Uscire dal tunnel quindi si può o quantomeno poter condurre una vita migliore, paziente per primo e con lui le persone che si prendono cura di esso. Parterre di grande competenza e autorità di settore quello che ha gremito l’hotel Serena dove si sono dati appuntamento Enrico Zepponi, consigliere comunale con delega alla Sanità del comune di Rieti nonchè presidente della sezione regionale della Lilt, Luigi De Luca, neurologo, Paola Marinetti, otorinolaringoiatra e paziente, Menotti Calvani,  neurologo, presidente fondazione Sigma Tau, Giulio Cimini, ex Ad Sigma Tau,Vincenzo De Angelis, presidente Aism provincia Rieti nonché  paziente, Giusi Balzano, biologa ricercatrice e paziente e Francesco Stabile, biologo clinico.

 



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