'PAOLA CIPRIANI COUTURE' NELLA SUGGESTIVA CORNICE DELL'OS CLUB DI ROMA

854 giorni fa

'PAOLA CIPRIANI COUTURE' NELLA SUGGESTIVA CORNICE DELL'OS CLUB DI ROMA 

di Sebastiano Biancheri

A conclusione della settimana della moda capitolina, sabato 11 luglio 2015 presso gli ambienti dell’OS Club di Roma l’atelier ‘Paola Cipriani couture’ ha presentato en plain air l’ultima collezione di abiti da sposa, un mix di innovazione ed eleganza nel solco della tradizione. La serata è stata organizzata da Marco Scorza, giovane fashion stylist di noti personaggi dello spettacolo di cui stravolge il look senza snaturare la sostanza; creative editor fuori dagli schemi e con un pizzico di opportuna stravaganza, capace di tirar fuori l’anima oltre l’immagine, di infondere espressività nuova ed esaltare personalità ed autostima nell’artista che si rivolge a lui. La sfilata è stata presentata da Alessia Pellegrino, giornalista radiofonica di ‘Radio Godot’ e l’attrice Elena Russo, protagonista della fiction ‘Furore’, è stata la testimonial della manifestazione. La location delle Terme di Traiano al Colle Oppio, ad un passo dal Colosseo, ha fatto da cornice plurimillenaria ad un evento fiabesco che ha rievocato nelle immagini il sogno inseguito fin da bambina da parte di ogni donna mentre si appresta a vivere il giorno più importante in un’atmosfera magica fuori dal tempo. Intervistata poco prima che le modelle scendessero in passerella, Paola Cipriani ha dichiarato di coltivare da sempre una passione smisurata verso questo mestiere difficile ma affascinante che lei interpreta con l’originalità di un talento innato. Un marchio recente in grado di conquistare in poco tempo un mercato esigente e di qualità come quello della moda da sposa e da cerimonia, delle calzature e degli accessori di gran classe. Accompagnare la sposa, familiari e invitati compresi, assecondare le esigenze più recondite e a volte impensate, realizzare coerentemente con abilità ed estrema precisione l’abito più adatto nel contesto che si prefigura. Sono questi gli obiettivi che l’atelier persegue e il confezionamento di ogni abito è il risultato di una successione di operazioni in cui la fantasia e la creatività sono al servizio del cliente, dal disegno unico e assolutamente particolare in cui le forme si delineano, fino all’ultimo tassello del confezionamento e al ricamo conclusivo. Alla continua ricerca di colori da assemblare, di filati e tessuti che diversificano uno stile classico e inconfondibile. Paola illustra direttamente a noi alcuni abiti da sposa che stanno per essere indossati dalle modelle e il colpo d’occhio è imperdibile, un trionfo dell’eleganza e del gusto, la consacrazione di un marchio di successo che avanza, l’eccellenza del made in Italy senza confini. Dal fiorellino innestato da diversi tessuti ai taftah lavorati con una serie di preziosi filati che insinuano nuances di ogni genere, dagli orditi di roselline lavorate con l’organza e assemblati insieme ai decori fatti a mano dalla ricamatrice della maison, una dimora di prestigio che si affaccia sullo storico mausoleo del Monte del Grano. E’ sartoria veramente italiana, precisa Paola Cipriani, dai tessuti plissettati ai fiori fatti artigianalmente, cuciti e rivoltati, al cappiolino, al bottoncino, alle perline che fermano ed esaltano ogni minimo inserto. Lo studio e l’impiego di raffinate tecniche sartoriali e di fibre esclusive caratterizzano la produzione della stilista i cui abiti da sposa sono sempre più protagonisti della scena nazionale e che negli ultimi anni ha raggiunto traguardi di prestigio e consensi unanimi per la professionalità e la cura dei dettagli davvero unici con cui realizza e ingentilisce ogni creazione. La stessa presentazione all’OS si avvale del tocco aggiunto delle creazioni Giamore che arricchiscono ancor più un campionario wedding che inebria il parterre denso di vip e addetti ai lavori. E’ presente fra gli altri Roberta Damiata, direttrice della rivista ‘Eva Tremila’ che dal palco introduce la collezione per la sposa della stilista, quaranta minuti di visibilità abbagliante che sono il risultato premiante del lavoro di precisione a volte oscuro svolto da un team di alta qualità, come le creazioni che esprime. Accompagnate dalle musiche di ‘Europa’(Monica Naranjo) e ‘Cancao do Mar’(Dulce Pontes), di ‘I put a spell on you’(Annie Lennox) , ‘Royals’(Lorde) e ‘Lemme get that’(Rihanna), è il fascino del successo incantato che scende in campo e si materializza, una task force di sei deliziose indossatrici per nutrire la suggestione delle emozioni e riempire il sogno di una vita. La standing ovation che investe ‘Paola Cipriani Couture’ è il riconoscimento unanime all’ingegno forse ancora inesplorato di una timida, umile, determinata straordinaria ambasciatrice e creatrice di moda che vestirà sempre più la donna dei desideri, sensuale e un po’ sofisticata, dispensatrice di eleganza sobria e raffinata, dotata in abbondanza di ammaliante femminilità.

Articolo di Sebastiano Biancheri



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