STEFANO CARBONELLI OSPITE D'ECCEZIONE ALLA PRIMAVERA IN JAZZ

910 giorni fa

di Danila Fenici 

RIETI - Grande serata all’Auditorium dei Poveri di Rieti nell’ambito della rassegna musicale “Primavera in jazz”. Ospite della serata il gruppo “Stefano Carbonelli quartet” composto da giovani musicisiti di grande talento.

La rassegna musicale proposta dall’associazione culturale Underground, infatti, continua a proporre giovani talenti  del panorama jazz italiano. Venerdì 22 maggio 2015 è stata la volta di Stefano Carbonelli e del suo quartetto che, con le strane atmosfere create dalle sue composizioni originali, ha riscaldato il pubblico presente.

Il gruppo, formato da ottimi elementi come: Nicolò Ricci al sax, Matteo Bortone  al contrabbasso, Riccardo Gambatesa alla batteria, hanno eseguito brani con armonie e tempi ritmici complessi; inoltre  inaspettati sono stati i momenti di contrappunto in stile classico dimostrando grande affiatamento.

Il giovane leader  Stefano Carbonelli, classe 1991,  chitarrista, così si racconta: “mi è sempre piaciuto  comporre: è stato contemporaneo all’imparare lo strumento” spiega Carbonelli “sono sempre stato alla ricerca di qualcosa di nuovo, le miei ispirazioni sono varie e spaziano dalla musica classica del ‘900 a Dave Holland con i suoi tempi dispari” sottolinea precisando che “sono attratto dalla ricerca armonica su armonie non convenzionali, riuscire a rimanere in una struttura ma trovare elementi nuovi. Uno dei brani a cui tengo si intitola “Ravence like desk” che è una citazione da  Alice nel Paese delle Meraviglie, a cui sono ispirati anche altri brani,  perché rappresenta bene ciò che compongo: logica matematica assurda o meglio qualcosa di assurdamente logico”.



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